Biografia di un premio: "una vita nel cinema"

Nel 1994 lo scultore veneziano Giorgio Bortoli, pensando all'imminente ricorrenza del centenario della nascita della Biennale di Venezia, decide di realizzare una scultura per creare un nuovo riconoscimento. Ecco la nascita di un nuovo Leone Marciano, fedele all'originale nella forma e nelle proporzioni, ma sezionato in quattro parti, uno studio sulla stratificazione dei sogni e dei pensieri che porterà Bortoli a realizzare le sue opere per "sezioni" e strati. Sarà proprio Gillo Pontecorvo ad apprezzarlo pubblicamente quando verrà premiato. Negli anni a seguire istituzioni veneziane patrocinarono e consegnarono ai maggiori rappresentanti e a personaggi di chiara fama presenti durante la Kermesse cinematografica veneziana, con entusiasmo, le opere dello scultore veneziano.

Le opere vennero ideate e realizzate (ogni anno cambiando scultura), volendo sottolineare il valore sociale e culturale che questa istituzione veneziana è riuscita a comunicare a livello internazionale in oltre cent'anni di vita.

La Mostra dell'Arte cinematografica di Venezia è diventata la vetrina culturale da dove poter vedere il mondo e non lo specchio dove I'arte vede solo se stessa. Ecco perché I'artista Bortoli, durante la kermesse veneziana realizza sculture per chi rende la Mostra del Cinema di Venezia unica al mondo, siano essi personaggi di chiara fama, che direttori e funzionari della Biennale di forte sensibilità e professionalità.

Il Maestro Bortoli consegna il premio da lui realizzato all'attrice Mariagrazia Cucinotta

Il Maestro Bortoli consegna l'Angelo da lui realizzato all'attrice Deborah Caprioglio

Il Maestro Bortoli consegna il premio all''attrice Ornella Muti

Il Maestro Bortoli consegna la corona da lui realizzata all'attrice Valeria Golino



IL GAZZETTINO di VENEZIA
Mercoledì 14 settembre 1994

TRA CALLI E CAMPIELLI - Rondi premiato daglil albergatori Lidensi
L'associazione albergatori del Lido ha voluito offrire, a mezzo del presidente Gino Serafini (a sinistra, nell'immagine di Fotoattualità), un'artistica scultura in bronzo al presidente della Biennale, Gianluigi Rondi (al centro).


L'opera, dello scultore Giorgio Bortoli (a destra), rappresenta la Venezia monumentale sormontata da una pellicola, intendendo così significare lo stretto legame tra la categoria degli albergatori e la stessa Biennale, che la Mostra del Cinema ha un rapporto di stretta collaborazione fin dai tempi della fondazione.

Palazzo del Cinema - Lido di Venezia 1994 - 51a Mostra Int. del Cinema.
Il Presidente degli Albergatori del Lido Cav. Gino Serafini, premia il Presidente della iennale Gianluigi Rondi con l'autore della scultura M. Giorgio Bortoli (a sin.).

Venezia 22 agosto 1995
Offerta di collaborazione del Direttore della Mostra del Cinema Gillo Pontecorvo allo scultore Giorgio Bortoli.

10 settembre 1996
Il Maestro Gillo Pontecorvo, Direttore della 53a Mostra del Cinema di Venezia. (Fotoattualità)

Lido di Venezia, sett. 1997
Bortoli Giorgio premia con il Presidente della ConfEsercenti Dr. Massimo Franceschi, il Direttore della 54a Mostra Int. del Cinema Felice Laudadio.

1998 - 55 mostra cinema VE - Gianfranco Pontel segretario generale biennale - Roberto Chia funzionario Biennale di VE

 

Lido di Venezia, sett.1999
Alberto Barbera, Direttore della 56a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, viene premiato assieme all'attrice e madrina di questa edizione, Anna Galiena, dallo scultore Giorgio Bortoli.

Lido di Venezia, sett. 2000
Il Presidente della Biennale Palo Baratta viene premiato al Palazzo del Cinema, alla 57a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dallo scultore Giorgio Bortoli.

Lido di Venezia, 2000
Arch. Angelo Bacci (Biennale); Il regista Gillo Pontecorvo; L'attrice Chiara Caselli (Madrina 57a Mostra del Cinema); Giorgio Bortoli autore delle sculture; il regista Citto Maselli.

Venezia. 30 agosto 2001
Offerta di collaborazione, del Direttore Massimo Coda, a Giorgio Bortoli per la 58a Mostra del Cinema.


IL GAZZETTINO
CULTURA & SPETTACOLI

Domenica 15 settembre 2002
ARTE E DINTORNI - Molti premi realizzati per la Mostra del Cinema - Le originali creazioni di Giorgio Bortoli

VENEZIA - (L.M.) Un premio, nato nel '94 per volontà dello scultore Giorgio Bortoli, che ogni anno, in occasione della Mostra del cinema, viene assegnato a personaggi di chiara fama, così da sottolineare l'alto ruolo istituzionale, culturale e sociale della Biennale di Venezia. La kermesse cinematografica diventa così non solo specchio di sé stessa, ma un osservatorio unico dal quale studiare il mondo.
E proprio per sottolineare questa unicità, Bortoli ha voluto creare un nuovo Leone Marciano, fedele all'originale ma davvero molto speciale perché sezionato in quattro parti e realizzato, dopo uno studio ad hoc, a strati. Una ricerca non solo dal punto di vista tecnico, ma animata anche da un contenuto filosofico sulla stratificazione dei pensieri e dei sogni.

gni anno l'iniziativa assume sempre maggior prestigio: la novità ora è che i tre premi assegnati quest'anno nel corso della 59a Mostra del Cinema, hanno l'egidia e sono targati dal Gazzettino. La Municipalità dell'isola e la delegazione Ava (Associazione veneziana albergatori) del Lido, con il supporto della Ditta "Zeta3" di Zecchinato hanno voluto premiare l'impegno critico di Gianni Ippoliti, come inventore di "Ridateci i soldi", con un'opera di Giorgio Bortoli, ricavata da una vecchia bobina cinematografica che raffigura il leone che si mangia l'Oscar. Quasi una risposta alla recente polemica di Vittorio Sgarbi che ha sminuito l'importanza del Leone d'oro. Al centro, in perfetta sintonia con il premio, trova spazio la prima pagina dorata del Gazzettino.
Il direttore del festival De Hadeln ha incoronato, con una splendida coroncina in bronzo dorato, su profili veneziani assemblati con la prima pagina in argento del Gazzettino, la reginetta più bella del festival Lolita Sirola. Infine verrà consegnato al presidente della Biennale Franco Bernabe, nel corso di una serata che vuole organizzare la Municipalità, un leone a strati montato su un reperto del Campanile di san Marco. Anche questo premio è targato dal nostro giornale.


2003 - 60 mostra del cinema - Hanamakahmalbaf regista iraniana - moritz de halden direttore della mostra del cinema



Teatro Malibran - Bronzetto eseguito per Woody Allen - dicembre 2004

 

Mi piace molto questo bronzetto stilizzato che mi è stato dedicato dai veneziani, mi piace questo materiale, trovo originale ed interessante il basamento fatto con un mattone reperto del vecchio campanile di San Marco.
Ho visto poco dello scultore Giorgio Bortoli vero veneziano, ma quel poco mi basta, la grande scultura che trovo ad accogliermi ogni volta che arrivo all'aeroporto di Venezia, mi fa sentire a casa.Trovo estremamente interessante la simbiosi tra l'acciaio e il vetro, la verticalità di Venezia con i suoi palazzi e campanili e la mia città New York, con i suoi building, magia di "ombre e nebbia" nell'acqua.
Colgo in questa grandiosa opera, tanto, tanto simbolismo, stupende le due statue della Libertà illuminate dall'interno. Sarebbe ideale e mi auguro che, una seconda copia possa trovare collocazione, all'aeroporto di New York o magari nel posto che io amo di più il Central Park.

Woody Allen
Teatro Malibran Venezia - dicembre 2004


63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006


63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006

L'attore Michele Placido (al centro con il premio) premiato dall'Assessore al Turismo Augusto Salvadori con la scultura del maestro Bortoli (a destra sulla foto)

63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006

L'attore Michele Placido (al centro con il premio) premiato dall'Assessore al Turismo Augusto Salvadori con la scultura del maestro Bortoli (a destra sulla foto)

63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006

L'attrice Stefania Rocca (a sinistra con il la scultura del maestro Bortoli), al centro l'Assessore al Turismo Augusto Salvadori e a destra il maestro Giorgio Bortoli

63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006

L'attrice Stefania Rocca (a sinistra con il la scultura del maestro Bortoli), al centro l'Assessore al Turismo Augusto Salvadori e a destra il maestro Giorgio Bortoli

63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006

L'attrice Stefania Rocca con il maestro Bortoli e la sua scultura


63a Mostra del Cinema di Venezia - 2006
L'attrice Stefania Rocca con il maestro Bortoli e la sua scultura


64a Mostra del Cinema di Venezia - 2007
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 2007 - Biennale Cinema di Venezia


L'artista Giorgio Bortoli premia il regista Tsai Ming-Liang di Taiwan con il Leone (G. Pontecorvo) da lui realizzato


premio per
Ennio Morricone: una vita per il cinema
, Il maestro Bortoli con Ennio Morricone


64a Mostra del Cinema di Venezia - 2007
14a edizione del premio "AVAL"

L'attrice Susanna Smit incoronata dal maestro Giorgio Bortolibort con scultura da lui realizzata
Il Cardinale Patriarca Angelo Scola insieme al maestro Giorgio Bortoli

foto di gruppo; in alto a sinistra l'onorevole Luana Zanella e al centro il presidente della biennale Croff; in basso i premiati con le sculture del maestro Bortoli, da sinistra l'attrice Antonella Salvucci (attrice emergente), Gianfranco Tagliapietra (fotografo cinema), Susanna Smith (attrice), Luigi Cucciniello (Direttore organizzativo Mostra del Cinema)



65a Mostra del Cinema di Venezia

Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 2008 - Biennale Cinema di Venezia



65 mostra internazionale del cinema 2008 - premiazione di Giovanna Grassi (a sinistra con gli occhiali), giornalista del Corriere della Sera.

65 mostra internazionale del cinema 2008 - premiazione (al centro vicino all'attrice Stefania Ragonesi) di Franco Mariotti, capo del cerimoniale biennale di Venezia

65 mostra internazionale del cinema 2008 - l'attrice Stefania Ragonesi insieme allo scultore Giorgio Bortoli, durante la premiazione

65 mostra internazionale del cinema 2008 - l'attrice Stefania Ragonesi premiata con la corona realizzata dallo scultore Giorgio Bortoli, in foto mentre assiste l'attrice

Premio realizzato con pellicola cinematografica montata su zampa
di leone e ala

Premio realizzato con leone alato e pellicola cinematografica,
su mattone del vecchio
campanile di San Marco


premio una vita per il cinema 2008,
corona realizzata a forma di pellicola cinematografica con leone alato


66a Mostra del Cinema di Venezia
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 2009 - Biennale Cinema di Venezia

Il Gazzettino
Venerdì 11 settembre 2009

ALLA MOSTRTA
Premio "Una vita nel cinema", ma senza gli albergati

(L.M.) Da sedici anni ha ormai comquistato un suo spazio fisso all'interno della Mostra del Cinema di Venezia. E' stato assegnato ieri mattina, sulla terrazza dell'Hotel Excelsior al Lido, il Premio "Una vita nel cinema", ideato e lamciato, nel 1994, dallo scultore lidense Giorgio Bortoli. L'appuntamento, promosso da "Zetatre Eventi" di Silvestro Zecchinato, quest'anno, per la prima volta, non ha avuto il sostegno degli albergatori lidensi, ma è stato supportato da un gruppo di

imprenditori locali come i ristoratori Claudio Barbiero e Luciano Corazzin, il presidente di Venice Convention e Ascom Venezia, Roberto Magliocco, il titolare del "Pachuka", Roberto Ceolin e, appunto, Silvestro Zecchinato.
Sono stati assegnati tre riconoscimenti: alla modella russa, "prestata" al cinema italiano, Elena Bouryka, all'attore Luca Lionello, figlio di Oreste e al giornalista Enrico Tantucci. Tutti i premi sono opere dello scultore Bortoli che, ogni anno, apporta, alle sue creazioni, delle piccole variazioni e degli elementi di novità. L'attrice Bouryke è stata omaggiata "reginetta" con la corona della Mostra a Lionello è andata la zampa vigorosa del Leone di San Marco. A far gli onori di casa è stato ieri il gran cerimoniere di Cinecittà holding, Francesco Mariotti.

La Nuova Venezia
Venerdì 11 settembre 2009

Lido, assegnati i tre premi di "Una vita nel cinema"

È stato assegnato ieri sulla terrazza dell'Excesior all'attore Luca Lionello, all'attrice Elena Bouryka e al giornalista de La Nuova Venezia Enrico Tantucci, la 16a edizione del premio Una vita nel cinema che gli imprenditori lidensi assegnano ogni anno a personalità legate al mondo dei cinema, rappresentato da un'opera dello scultore veneziano Giorgio Bortoli.
Luca Lionello, già alla Mostra ne La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti, è stato Giuda ne La Passione di Cristo di Mel Gibson. Elena Bouryka è una modella e attrice russa che comparirà anche nel Barbarossa di Giuseppe Martinelli. Enrico Tantucci segue da anni la Mostra per il nostro giornale.

I tre premiati da sin. Enrico Tantucci, Elena Bouryka e Luca Lionello



67a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 2010

IL GAZZETTINO
Domenica 12 settembre 2010

PREMIO – (L.M.) Grande successo del premio “Una vita nel cinema” ospitato al Grande Albergo Ausonia Hungaria del Lido.
A rilanciare l'appuntamento sono stati due imprenditori veneti come Silvestro Zecchinato di “Zetatre Eventi” e il veneziano Leone Panisson con la “Bisanzio Gallery” di Murano.

Con quattro sculture dell'artista veneziano Giorgio Bortoli (nella foto di Francesco La Porta vediamo un momento della cerimonia) sono stati premiati alcuni importanti personaggi presenti alla 67a Mostra del Cinema. La cerimonia, presentata da Antonella Salvucci, è stata organizzata in collaborazione con la Provincia, e ha avuto la sapiente regia di Franco Mariotti, e tra gli interventi era presente anche l'asessore, Pierangelo Del Zotto.
Con le sculture di Bortoli sono stati premiati il regista Mimmo Calopresti, Valerio Caprara, critico cinematografico de “Il Mattino” di Napoli, Laura Delli Colli, presidente nazionale del Sindacato dei giornalisti cinematografici italiani, Eugenio Bennato e Lorena Bianchetti.

 

Premiazione del cantautore
Eugenio Bennato

Premiazione del critico cinematografico Valerio Caprara, a sinistra lo scultore Giorgio Bortoli e a destra la presentatrice Antonella Salvucci

Il manifesto della 67a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia - Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 2009

Una delle sculture donate come premio e realizzata dal maestro Giorgio Bortoli


68a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 2011

Premio una vita nel Cinema
Premio " Una vita nel Cinema"
I tradizionali riconoscimenti offerti ogni anno in occasione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, consistono in 4 creazioni dello scultore Veneziano Giorgio Bortoli.
Le sculture ogni anno sono elaborate con tecniche e materiali diversi; i premi vengono attribuiti da 18 anni a personalità dl chiara fama che hanno saputo distinguersi nel mondo del cinema in tutte le sue componenti fondamentali.
I premi sono sponsorizzati da Zetatre Eventi di Zecchinato Silvestro, e Ristorante Pachuka eventi di Roberto Ceolln e patrocinati quest'anno dalla fondazione Ente dello Spettacolo di Roma nell'esclusivo spazio dell'Hotel Excelsior - Sala Tropicana.

Hanno presenziato all'evento il Presidente della Municipalità del Lido il Sig. Giorgio Vianello e per Il comune dl Venezia il consigliere comunale Marco Zuanich.

I 4 premiati sono:
- l'attrice Cristina Capotondi con la coroncina in bronzo e il leone che spicca il volo
il regista Francesco Patierno con un leone in "moeca" Intrecciato da una pellicola argentata
ll Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo Monsignor Dario Viganò con l'esclusiva zampa di leone di San Marco montata su piedistallo ricavato da mattone del Campanile dl San Marco ed infine il Prof. Carlo Montanaro con una esclusiva targa creata appositamente “per un veneziano che dentro al Cinema - la sua casa è un museo del cinema”.

 



Uno dei premi realizzati dal Maestro Giorgio Bortoli
Leone in bronzo, 80 x 60 cm
"Una vita nel Cinema"



Altri premi realizzati dal Maestro Giorgio Bortoli per
"Una vita nel Cinema"



La coroncina in bronzo con il Leone che spicca il voto, consegnata dal Maestro Giorgio Bortoli all'attrice Cristina Capotondi

L'attrice Cristina Capotondi con la sua coroncina in bronzo realizzata dal Maestro
Giorgio Bortoli

La Nuova Venezia di giovedì 8 settembre 2011

Il Gazzettino di Venezia del 15 settembre 2011

 

VIDEO dell'intervista a Cristina Capotondi e Giorgio Bortoli


69a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 18° edizione 2012
Con il Patrocinio del Comune di Venezia
I premi sono stati consegnati nella serata inaugurale del nuovo locale "Marchini Movie" Famiglia Vio
Mercoledì 10 ottobre 2012 presso il complesso ex Cinema Rossini a San Marco, restaurato dalla Ditta Finross



Premiazioni:

Ditta Finross dei sig. Savio e Maritan
"Una vita nel Cinema" Perchè? Certo, per non aver solo banalmente restaurato!
Ma propriamente per averci "messo" non solo le "mani", ma di più: intelligenza ed amore.
Con la loro professionalità il cinema nel territorio è rinato, grazie alla loro tenaciaunita ad una grande passione.


Chiara Pavan - giornalista e critico cinematografico de IL GAZZETTINO
Non si scrive solo con la penna!
Ma con grande passione, unita alla competenza
di chi non lo fà solo di mestiere!
Chi entra nella dimensione della sesta arte, appunto il cinema, e lo vive con passione
ed emozione può anche criticare e scrivere per essere costruttivi!

Pino Donaggio - musicista e compositore
Pino Donaggio, veneziano figlio di musicisti, comincia prestissimo come compositore,
tutti lo ricordiamo con il grande successo: "Io che non vivo senza di te".
Negli anni '70 entra prepotentemente nel cinema realizzando la colonna sonora di
Brian De Palma, da qui i successi internazionali del maestro Donaggio non si conteranno più.


La Nuova venerdì 19 ottobre 2012

Premio "Una vita nel Cinema"

Inaugurato il nuovo bar-caffetteria Marchini Movie, all'interno del nuovo complesso Cinema Rossini. Nel locale, le gigantografie dei mitici film girati a Venezia incise su lastre in acciaio inox e
pellicole specchiate che avvolgono le colonne del bar, realizzate dallo scultore Giorgio Bortoli. Per festeggiare la famiglia Vio ha organizzato
il premio "una vita per il cinema", assegnato quest'anno alla ditta Finross di Savio-Maritan che ha restaurato il cinema, alla giornalista Chiara Pavan e al compositore Pino Donaggio.


IL GAZZETTINO Giovedì 18 ottobre 2012

"Una vita nel Cinema", premiata Chiara Pavan

Nei giorni scorsi è stato consegnato il tradizionale premio "Una vitanel cinema" Realizzato dallo scultore Girgio Bortoli.
Tra i premiati di quest'anno anche la giornalista del Gazzettino Chiara Pavan, "per la competenza unita alla passione costruttiva di chi è immerso totalmente nella sasta dimensione, il cinema".





Uno dei premi realizzati dal maestro Giorgio Bortioli
La Nuova martedì 11 dicembre 2012

"Una vita nel cinema" Ora tocca a "Rossella 2"
di Marco Petricca

La diciottesima edizione del premio "Una vita nel cinema" quest'anno va a Pino Donaggio.
"Ne sono molto felice", dice lui, 70 anni compiuti, uno dei maggrori compositori mondiali di musica per thriller, il veneziano con un piede a Hollywood.
"Sto lavorando alla colonna sonora di Rossella 2", la seconda serie della fiction italiana, che arriva dopo i successi di un'altra fortunata serie televisiva, Don Matteo, musicata sempre da Donaggio, che nel frattempo ha stretto un sodalizio con Rai Fiction.
"Poi, due produzioni americane".
Uomo d'umiltà attenta, umana, è soprattutto autore complesso e poliedrico che percorre nella duplice carriera, prima di autore pop negli anni Sessanta, e poi con la seconda vita di ompositore, gran parte degli ultimi quarant'anni di musica italiana e internazionale.
Studi classici alle spalle, perfeziona il violino, che approfondisce al Consenrvatorio di Venezia e poi a Milano, e lì stringe una lunga collaborazione con il maestro Claudio Abbato. Poi arriva l'incontro con il cinema. E'il 1973.
Firma le musiche di un thriller ambientato a Vene zia, è "Don' t Look Now", del londinese Nicholas Roeg. E' un successo, la stampa inglese prende a cuore le musiche di Donagglo. Ha 32 anni, gli si apre davanti una carriera inesplorata. Il mondo del cinema lo vuole. Lavora con
Marcello Aliprandi e subito dopo è lavolta di "Un sussurro nel buio". Lascia Venezia, scopre gli Stati Uniti, sbarca a Hollywood e inizia un sodalizio con Brian De Palma che durerà molti anni. Anzi, tutt'ora.
Di Pino Donaggio sono le musiche di "Passion", l'ultimo film di Palma, presentato quest'estate al Lido, presto nelle sale e di cui qualcuno ha già scritto che la colonna sonora è più bella del film. "Brian mi chiama solo per certi tipi di film", rivela Donaggio.
La motivazione del premio che ieri sera gli è stato consegnato al nuovo cinema Rossini, nella sala Marchini Movie, è stata un'occasione per ripercorre questa lunga carriera e forse anche per dare nuovo lustro alla diciottesima edizione di un premio nato al Lido di Venezia,
è che nel tempo conta, anche con uno sguardo che ammicca alla laguna, la lunga lista dei talenti del grande scherno.

 



Consegna del premio a
Pino Donaggio
Il GAZZETTINO mart 11 dicembre 2012

Consegnato a Pino Donaggio il premio "Una vita nel cinema" - Se la colonna sonora è come una sinfonia

VENEZIA - È il secondo premio alla cariera che riceve quest'anno, ma ad appendere penna e spartiti al chiodo non ci pensa minimamente, anzi non ha mai lavorato così tanto come in questi ultimi tempi.
Il musicista e compositore Pino Donaggio, 71 anni, dopo aver ottenuto in Belgio il prestigioso "Lifetime Achievement Award", ovvero il Premio alla carriera, nell'ambito dei "World Soundtrack Awards", ieri ha ricevuto negli spazi del cinema Rossini il premio "Una vita nel cinema", ideato dallo scultore Giorgio Bortoli.
Nativo di Burano, Donaggio risiede ancora a Venezia - nel sestiere di Cannaregio - e crea le musiche di film e fiction nel suo studio, affacciato sul Canal Grande, a due passi dalla basilica della Salute. "I canali, la laguna mi ispirano - spiega il famoso compositore - Non potrei mai lasciare Venezia, qui ho iniziato a comporre le musiche del mio primo film "A Venezia... un dicembre rosso shocking", mi porta fortuna.
Ora è un po' rovinata dai turisti ma è sempre la nostra bella città".
In trent'anni di attività ha composto 210 colonne sonore di film e fiction, in quella che considera la sua terza carriera, dopo quella del musicista e del cantautore. "Iniziai studiando al conservatorio prima di Venezia e poi di Milano.
Ero solista di violino e ho suonato coi Solisti Veneti e con Claudio Abbado e i Solisti di Milano.
Quindi passai a scrivere canzoni e a provarle con mio padre. Ne proposi una a Mina e finii al festival di Sanremo all'età di 19 anni e mezzo con "Come sinfonia".
Ricordo l'entusiasmo del successo, i primi dischi, i miei dieci festival di Sanremo". "Dopo vent'anni esatti dallo psycho-thriller "Doppia personalità" ("I Raising Cain") - spiega Donaggio - ho ripreso con piacere la mia collaborazione, con il regista Brian De Palma per il suo nuovo film "Passion", presentato al Festival del cinema veneziano, che uscirà a febbraio. Mi piace musicare thriller, mi permette di sperimentare musica moderna, cosa che non posso fare con le fiction come "Don Matteo", "Rossella", "Un passo dal cielo", "Ho sposato uno sbirro" o "Provaci ancora prof". Proprio in questi giorni sto preparando le colonne sonore di tre fiction ("Don Matteo 9", "Rossella 2" e "Provaci ancora prof 5"), ma sono i film la mia passione: dopo "Cesare Mori - ll prefetto di ferro", ho in programma un nuovo film del regista Don Mancini e un film olandese e sto terminando le canzoni per il primo cd di Gabriella Pession".

Daniela Ghio


70a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 19° edizione 2013
Con il Patrocinio del Comune di Venezia
I premi sono stati consegnati (lunedì 2 settembre 2013) nello spazio della Regione del Veneto,
presso l'Hotel Excelsior nell'ambito della Mostra del Cinema

Premiazioni:

GIULIANO MONTALDO, regista
VIRNA LISI, attrice
GIORGIO ZUCCHIATI, fotografo della Biennale di Venezia
KAREN DI PAOLA, fotografa



La Nuova
martedì 3.9. 2013

Premio "Una vita nel Cinema" a Montaldo, Virna Lisi, Zucchiati, Karen

 



IL GAZZETTINO venerdì 6 settembre 2013

Montaldo: amo Venezia, Marco Polo è mio "amico"

 

www.cinematografo.it


Montaldo premiato per "Una vita nel cinema"
Al regista va l'opera dello scultore Giorgio Bortoli. Conferita anche a Virna Lisi e ai fotografi Giorgio Zucchiatti e Karen Di Paola
martedì 3 settembre 2013


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gossip.libero.it

Libero Gossip - Montaldo premiato per "Una vita nel cinema"

Al regista va l'opera dello scultore Giorgio Bortoli. Conferita anche a Virna Lisi e ai fotografi Giorgio Zucchiatti e Karen Di Paola. Il riconoscimento quest'anno è andato al regista Giuliano Montaldo, all'attrice Virna Lisi e ai fotografi Giorgio ...

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cinema.mtv.it

NEWS - Montaldo premiato per “Una vita nel cinema”
3 settembre 2013
Al regista va l’opera dello scultore Giorgio Bortoli. Conferita anche a Virna Lisi e ai fotografi Giorgio Zucchiatti e Karen Di Paola

di Sacha Lunatici


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Premio a Montaldo
Giuliano, regista


Premio a Virna Lisi,
attrice


Premio a Karen Di Paola,
fotografa


Premio a Giorgio
Zucchiati, fotografo della
Biennale di Venezia

71a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia
Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 21° edizione 2014
"Il Cinema a Chilometro zero"
La bellezza femminile e la cucina veneta
Con il Patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia
I premi sono stati consegnati nella giornata di domenica 31 agosto 2014, ore 12,30,
presso la sala della Regione del Veneto all'interno dell'Hotel Excelsior


Premiazioni:

GIORGIO GOSETTI, critico cinematografico, sceneggiatore , scrittore
GAETANO (TATTI) SANGUINETTI, regista
KATY mONIQUE cUOMO, attrice
LORENZO MAJER, giornalista de "Il Gazzettino"

 

Clicca qui per accedere alle interviste realizzate dal giornalista Giovanni Levis

http://youtu.be/ETCJbmg1gpI


Locandina dell'evento


Una delle sculture realizzate da Giorgio Bortoli e consegnata al giornalista Lorenzo Majer


La scultura realizzata da Giorgio Bortoli e consegnata al regista Gaetano Sanguinetti


La scultura realizzata da Giorgio Bortoli e consegnata all'attrice Katy Monique Cuomo


AArticolo pubblicato su "La Nuova", edizione di gioved' 11 settembre 2014


Federici tra due delle 4 Marie venute a far da madrine alla premiazione

Inizia il dibattito sulle finalità dell'evento

La sala della Regione del Veneto all'interno dell'Hotel Excelsion con tutti gli invitati alle premiazioni

L'intervento del rappresentante della municipalità

L'intervento dello scultore Giorgio Bortoli, tra i principali organizzatori e sostenitore dell'evento

L'intervento di Giorgio Gosetti

L'intervento della rappresentante della Cooperativa "Il Cerchio" che ha realizzato con le carcerate della Giudecca gli abiti d'alta moda indossati dalle Marie


Bortoli consegna, per il tramite di una delle Marie, il premio al giornalista Lorenzo Majer

Intervento e ringraziamenti del giornalista Lorenzo Majer

Consegna del remio all'attrice Katy Monique Cuomo

Primo piano dell'alltrice Katy Monique Cuomo

Giorgio Bortoli insieme alle madrine (le Marie) durante la consegna dei premi

Bortoli consegna, per il tramite di una delle Marie, il premio al critico cinematografico, docente, sceneggiatore e scrittore Giogio Gosetti

Bortoli consegna il premio al famoso regista Gaetano Sanguinetti detto Tatti, che ultimamente ha realizzato il film sulla vita di Andreotti

Foto di gruppo con Bortoli ed i 4 premiati con le sculture/premio, da lui realizzate. In alto Katy Monique, in basso a partire da sin. Giorgio Gosetti, Lorenzo Majer e Gaetano Sanguinetti

In alto le 4 Marie ai lati con al centro lo Scultore G. Bortoli insieme all'attrice Katy Monique. In basso, a partire da sin., Giorgio Gosetti, Lorenzo Majer e Gaetano Sanguinetti

Giorgio Gosetti saluta mostrando una delle bottiglie di prosecco offerte dallo sponsor Canevel. Prosecco poi bevuto durante il rinfresco, veramente ottimo!!!

L'attrice Katy Monique rilascia l'autogrfo ad un fan

72a Mostra internazionale d'arte cinematografica - Biennale Cinema di Venezia
Incontro sul tema "Cinema beyond the Ghetto"
e consegna del Premio, giunto alla sua XXII Edizione
"Una Vita nel Cinema".
L'iniziativa apre il Progetto triennale VENICE BEYOND THE GHETTO.

Con il Patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia
I premi sono stati consegnati nella giornata di domenica 9 settembre 2015, ore 20,00,
presso la sala della Regione del Veneto all'interno dell'Hotel Excelsior

Partecipanti:

Scialom Bahbout, Rabbino;
Marco Bellocchio, Regista,
Giovanni de Luca, Direttore Generale della Sede RAI del Veneto;
Roberto Ellero, Dirigente Settore Cinema del Comune di Venezia;
Giorgio Ginori, ideatore, realizzatore e direttore dell'evento L'Isola del Cinema sull'Isola Tiberina a Roma, nel 2011 ha creato la Società di produzione Maiora Film per sviluppare idee, soggetti e sceneggiature cinematografiche e televisive dalla parte del cinema giovane;
Carlo Lavagna, Regista
Tommaso Bertani, Produttore del Film "Arianna".


Premiati:

Marco Bellocchio, per la sua carriera e per la proposta culturale dei suoi film che in estrema sintesi possiamo definire "contro e oltre";
Carlo Lavagna, Regista e Tommaso Bertani, Produttore del Film "Arianna", due giovani promesse che hanno trattato una "tipologia di ghetto", mettendo in scena il tema dell'ermafroditismo e mostrando il limite che il potere esercita nei confronti di chi, consapevolmente o meno, lo minaccia;
Giorgio Ginori, per aver dedicato con successo la sua vita alla diffusione del cinema di qualità.


Presentatrice:

Antonella Salvucci con la presenza delle ragazze che durante il Carnevale rievocano la tradizione delle Marie e del Volo dell'Angelo

 

Il Gazzettino
ven 11 sett 2015


La Nuova
merc 16 sett 2015


Cartolina d'nvito dell'evento: Una Vita nel Cinema


L'ingresso della sala della Regione del Veneto presso l'Hotel Excelsior


Scultura - premio, realizzata dal Maestro Giorgio Bortoli


Scultura - premio, realizzata dal Maestro Giorgio Bortoli


Vista d'insieme delle Sculture - premio, realizzate dal Maestro Giorgio Bortoli

Scultura - premio, realizzata dal Maestro Giorgio Bortoli
Il logo dell'evento con gli sponsor

La scultura "logo" ufficiale dell'evento "Una Vita nel Cinema"

Antonella Salvucci

Due delle Marie con l'ideatrice dei vestiti

Due delle Marie

Antonella Salvucci

Tabellone dello sponsor Caffè Hausbrandt

Da sinistra verso destra: il regista Carlo Lavagna, Giorgio Ginori, Giovanni De Luca e Marco Bellocchio. In Piedi le quattro bellissime Marie, madrine dell'evento


Antonella Salvucci mentre presenta il regista Marco Bellocchio


Da sinistra verso destra: il regista Carlo Lavagna, Giorgio Ginori, Giovanni De Luca e Marco Bellocchio.

La sala ddella Regione de Veneto dove si è svolto l'evento

il regista Marco Bellocchio

Da sinistra verso destra: il regista Carlo Lavagna, Giorgio Ginori, Giovanni De Luca e Marco Bellocchio. In Piedi le quattro bellissime Marie, madrine dell'evento

La sala ddella Regione de Veneto dove si è svolto l'evento

il regista Marco Bellocchio mentre riceve il suo premio dalle mani di una delle Marie


il regista Marco Bellocchio mentre riceve il suo premio dalle mani di una delle Marie


Uno degli Sponsor (Caffè Hausbrandt) con Marco Bellocchio e lo scultore Giorgio Bortoli

Davide Federici continua il dibattito sul tema "Cinema beyond the Ghetto"

Altre fasi del dibattito e presentazione del progetto: "Cinema beyond the Ghetto"

Giovanni De Luca partecipa al dibattito sul tema "Cinema beyond the Ghetto"

Giovanni De Luca (Direttore Generale della Sede RAI del Veneto) riceve dalle una delle sculture del Maestro Bortoli

Giovanni De Luca con il Maestro Bortoli

La scultura consegnata a Giovanni De Luca

L'intervento di Giorgio Ginori

Particolare del rinfresco offerto dagli Sponsor

Il tavolino per la degustazione del Caffè Hausbrandt

Particolare del rinfresco offerto dagli Sponsor

Particolare del rinfresco offerto dagli Sponsor

Particolare del rinfresco offerto dagli Sponsor

Momenti della presentazione del progetto
"Cinema beyond the Ghetto"

La sala ddella Regione de Veneto dove si è svolto l'evento

Da sinistra verso destra: Giorgio Ginori, il Rabbino
Scialom Bahbout, Giovanni De Luca e Carlo Lavagna

L'intervento del Rergista Carlo Lavagna, al centro nella foto

La sala ddella Regione de Veneto dove si è svolto l'evento

Alcuni degli invitati

Fasi delle premiazioni

Giorgio Ginori con la sua scultura - premio, insieme ad una delle bellissime Marie

Consegna del premio al giovane regista Carlo Lavagna

L'intervento del Rabbino Scialom Bahbout

Davide Federici, uno dei principali organizzatori dell'evento "Una vita nel Cinema", a destra la presentarice Antonella Salvucci


Chiusura de dibattito e della presentazione del progetto "Cinema beyond the Ghetto"


Da sinistra verso destra: la moglie del Rabbino Scialom Bahbout, il Rabbino, lo scultore Giorgio Bortoli, Giorgio Ginori e Giovanni De Luca

Da sinistra verso destra: il Rabbino Scialom Bahbout, lo scultore Giorgio Bortoli e Giorgio Ginori

Giorgio Ginori ammira con soddisfazione la scultura del maestro scultore Giorgio Bortoli avuta in premio

Il tavolino per la degustazione del Caffè Hausbrandt

il Rabbino Scialom Bahbout

il Rabbino Scialom Bahbout si intrattiene con simpatia con Bortoli e Federici

Durante il rinfresco offerto dagli Sponsor

Lo scultore Giorgio Bortoli con la presentatrice Antonella Salvucci

E finalmente tutti presso il rinfresco offerto dagli Sponsor

Les Babettes

Il rinfresco offerto dagli Sponsor

Durante il rinfresco offerto dagli Sponsor

Particolare del rinfresco offerto dagli Sponsor

Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 23° edizione 2016
"La musica incontra il cinema"
Thiene (VI) - Teatro comunale

16 ottobre 2016
Il Maestro Giorgio Bortoli premia con una scultura da lui realizzata,
il Direttore Costantino Carollo dell'orchestra "Casanova Venice Ensemble"



Il maestro Giorgio Bortoli durante
l'evento "Una Vita nel Cinema"

Il direttore d'orchestra Costantino Carollo
premiato con la scultura realizzata dal
Maestro Giorgio Bortoli

Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 24° edizione 2017
Con il Patrocinio della Regione del Veneto
Lido di Venezia - presso la sala della Regione del Veneto all'interno dell'Hotel Excelsior

venerdì 31 agosto 2017
Il Maestro Giorgio Bortoli premia con una scultura da lui realizzata,
la regista e produttrice cinematografica Camilla Nesbitt per il film "Raccontare Venezia"


Il Gazzettino di Venezia - venerdì 08.09.2017

La Nuova - martedì 19.09.2017


La scultura/premio, realizzata dallo scultore Giorgio Bortoli, in bronzo ed ottone su mattone originario del vecchio Campanile di San Marco crollato


Particolare della scultura

La scultura con il suo cofanetto

L'assessore alla cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari e a destra il Maestro Giorgio Bortoli

A sinistra Cristiano Corazzari, al centro Camilla Nesbitt ed a destra Giorgio Bortoli

A partire da sinistra: Jacopo Nani Mocenigo, titolare azienda vinicola e sponsor dell'evento, Cristiano Corazzari, Camilla Nesbitt, Giorgio Bortoli

La sala della Regione Veneto presso l'Hotel Excelsior del Lido di Venezia

La locandina del film: "Raccontare Venezia"


La Nuova,
Lun. 08.10.2018

L'attrice Daniela Poggi mentre viene premiata con la scultura preparata dal maestro Giorgio Bortoli

La scultura con la quale è stata premiata Daniela Poggi - bronzo ottone alluminio - 25 x 15 cm x 150 cm

Premio: "UNA VITA NEL CINEMA" 25° edizione 2018
Roma - organizzato dal Sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani

Premiati Daniela Poggi
ed il prestigiatore veneziano Silvan (Aldo Savoldello)

Premi realizzati dal Maestro Giorgio Bortoli


 

Elenco dei premi realizzati dal Maestro Giorgio Bortoli dal 1994 ad oggi

1994 – 51^ Mostra del Cinema di Venezia
GIAN LUIGI RONDI, Presidente Biennale di Venezia

1995 - 52^ Mostra del Cinema di Venezia
GILLO PONTECORVO, Direttore Mostra del Cinema di Venezia

1996 - 53^ Mostra del Cinema di Venezia
GILLO PONTECORVO, Direttore Mostra del Cinema di Venezia
1997 - 54^ Mostra del Cinema di Venezia
FELICE LAUDADIO, Direttore Mostra del Cinema di Venezia
1998 - 55^ Mostra del Cinema di Venezia
GIANFRANCO PONTEL, Segretario Generale Biennale di Venezia
MARIA GRAZIA CUCINOTTA, Madrina 55^ Mostra del Cinema
ROBERTO CHIA, Funzionario Biennale di Venezia
1999 - 56^ Mostra del Cinema di Venezia
ALBERTO BARBERA, Direttore Mostra del Cinema di Venezia
DARIO VENTIMIGLIA, Funzionario Biennale di Venezia
ANNA GALIENA, Madrina 56'^ Mostra del Cinema
2000 - 57^ Mostra del Cinema di Venezia
PAOLO BARATTA, Presidente Biennale di Venezia
ANGELO BACCI, Funzionario Biennale di Venezia
CHIARA CASELLI, Madrina 57A Mostra del Cinema
CITTO MASELLI, Regista
2001 - 58^ Mostra del Cinema di Venezia
MASSIMO CODA, Coordinatore Generale Biennale -
CARLO AZELIO CIAMPI, Presidente della Repubblica Italiana
2002 - 59^ Mostra del Cinema di Venezia
LOLITA SIROLA, Striscia la Notizia
GIANNI IPPOLITI, Ral
2003 - 60^ Mostra del Cinema di Venezia
HANA MAKAHMALBAF, regista iraniana
MORITZ DE HALDEN, Direttore della Mostra del Cinema
2004 - 61^ Mostra del Cinema di Venezia
TIARA JAQUELINA. attrice
GIL ROSSELLINI. regista
DAVIDE CRÒFF, Presidente Biennale di Venezia

2004 - Teatro Malibran - Venezia
Bronzetto realizzato per il regista ed attore Voody Allen

2005 - 62^ Mostra del Cinema di Venezia
MARCO MULLER, direttore Mostra del Cinema
GIANNI IPPOLITI, Conduttore e critico
2006 - 63^ Mostra del Cinema di Venezia
MICHELE PLACIDO, attore
STEFANIA ROCCA, attrice
SANDRO VETTOR, funzionario Biennale di Venezia
2007 - 64^ Mostra del Cinema di Venezia - 14a edizione del premio "AVAL"
LUIGI CUCINIELLO. direttore organizzativo Mostra del Cinema
SUSANNA SMITH. attrice
ANTONELLA SALVUCCI, attrice
GIANFRANCO TAGLIAPIETRA, fotografo Interpress

2007 - 64^ Mostra del Cinema di Venezia - Premio:
"UNA VITA PER IL CINEMA"

ENNIO MORRICONE, musicista e compositore
TSAI MING-LIANG di Taiwan, regista

2008 - 65^ Mostra del Cinema di Venezia
FRANCO MARIOTTI, Cerimoniale Biennale
GIOVANNA GRASSI, giornalista del Corriere della Sera
STEFANO BONAGA, Filosofo
ISABELLA RAGONESI, attrice
2009 - 66^ Mostra del Cinema di Venezia
ELENA BOURYKA, fotomodella e attrice
LUCA LIONELLO, Attore (figlio di Oreste)

ENRICO TANTUCCI, giornalista di "La Nuova Venezia"
2010 - 67^ Mostra del Cinema di Venezia
MIMMO CALOPRESTI, regista
VALERIO CAPRARA, critico cinematografico de “Il Mattino” di Napoli
LAURA DELLI COLLI, presidente nazionale del Sindacato dei giornalisti cinematografici italiani
EUGENIO BENNATO, cantautore
LORENA BIANCHETTI, attrice

2011 - 68^ Mostra del Cinema di Venezia
Premio una vita nel Cinema
CRISTINA CAPOTONDI, attrice
FRANCESCO PATIERNO, regista
Monsignor DARIO VIGANO',
Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo
CARLO MONTANARO, critico

2012 - 69^ Mostra del Cinema di Venezia
Premio una vita nel Cinema
Ditta FINROSS dei sig. Savio e Maritan
CHIARA PAVAN, giornalista e critico
PINO DONAGGIO, musicista e compositor
e
2013 - 70^ Mostra del Cinema di Venezia
Premio una vita nel Cinema
GIULIANO MONTALDO, regista
VIRNA LISI, attrice
GIORGIO ZUCCHIATI, fotografo della Biennale di Venezia
KAREN DI PAOLA, fotografa
2014 - 71^ Mostra del Cinema di Venezia
Premio una vita nel Cinema
GAETANO (Tatti) SNGUINETTI, regista e critico cinematografico
KATY MONIQUE CUOMO, attrice
GIORGIO GOSETTI, giornalista, curatore eventi cinematografici
LORENZO MAJER, giornalista de "Il Gazzettino
2015 - 72^ Mostra del Cinema di Venezia
Premio una vita nel Cinema
MARCO BELLOCCHIO, regista
CARLO LAVAGNA, regista
TOMMASO BERTANI, produttore
GIORGIO GINORI, produttore

2016 - 23^ edizione "Una Vita nel Cinema"
COSTANTINO CAROLLO, Direttore d'orchestra

2017 - 24^ edizione "Una Vita nel Cinema"
CAMILLA NESBITT, produttrice cinamatografica e regista



2018 - 25^ edizione "Una Vita nel Cinema"
DANIELA POGGI, attrice
SILVAN, prestigiatore